Nel corso di questo quinto anno di liceo, ho avuto modo di partecipare al percorso FSL “STEAM4Future”, promosso da ScuolaAttiva Onlus e sostenuto da Boeing Italia, incentrato sulle discipline STEAM e sull’orientamento alla carriera universitaria ed alle professioni del futuro.

L’obiettivo è stato quello di stimolare l’interesse riguardo le materie scientifiche, calate nei contesti reali della ricerca e del lavoro, e le loro contaminazioni con l’arte. Inoltre, il progetto ha promosso il tema della diversity & inclusion tra le nuove generazioni, in particolare rispetto ai temi della tecnologia e della scienza. Questo percorso certifica 35 ore di F.S.L. e si è diramato in videoconferenze e in attività in presenza, alcune delle quali ci hanno permesso di interfacciarci con importanti realtà universitarie della regione, quali l’Università Federico II di Napoli.

Inoltre, per la fase finale del progetto, ho realizzato insieme ai miei compagi di classe un project work che illustrasse come l’intelligenza artificiale avrebbe radicalmente modificato il mondo del futuro. Nello specifico, abbiamo ipotizzato come potesse migliorare il settore scolastico grazie ai vantaggi forniti dall’IA. Il giorno 3 marzo 2026, io e il mio amico e compagno di classe Cristian Listo siamo andati alla sede di ScuolAttiva Onlus a Roma per presentare, a nome della classe, il nostro project work. È stata la mia prima esperienza di questo genere, prima di allora non avevo mai tenuto discorsi in pubblico, quindi non sapevo bene come impostare il discorso, come muovermi sul palco o come regolare il mio body language. Nonostante ciò, grazie alle indicazioni della professoressa Rosa Franzese, che ci ha guidati durante tutto il percorso, siamo riusciti a portare sul palco un vero discorso in stile TED, abbiamo dato la giusta importanza alla nostra gestualità e al nostro modo di esprimerci. Purtroppo non abbiamo potuto godere della gioia di ritornare a casa con il titolo di vincitori, ma la nostra performance ha stupito così tanto la giuria da far sì che ci concedessero un riconoscimento speciale.
